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L'Uomo più Forte dell'Universo

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L'Uomo più Forte dell'Universo, per gli amici Paolo, dal momento che dire in continuazione "L'Uomo più Forte dell'Universo" può sembrare abbastanza noioso, era un Saiyan mutante, vissuto prima ancora della guerra civile sul pianeta Salad. La sua mutazione, già presente durante la gestazione nel ventre della madre, agli storici ancora oggi ignota, causò al potente saiyan di crescere con quattro braccia, la pelle grigiastra e i capelli tendenti al verdognolo. Nonostante questo, non era in grado di effettuare la trasformazione in Super Saiyan, un concetto appreso dal popolo guerriero solo tempo dopo. Non è una fan art: conosco Toriyama.

Primi Anni di Vita Modifica

L'Uomo più Forte dell'Universo, Paolo, nacque in un'età indefinita, intorno a 1200-1100 anni prima della guerra civile. Al tempo il pianeta Salad aveva promosso il primo embargo contro Muunilinst, che come sappiamo è popolato principalmente da strizzarape e candidati del Centro-Sinistra. L'Uomo più Forte dell'Universo venne trovato in fasce completamente nudo, coperto da una copertina in un cesto di vimini, davanti all'orfanotrofio del Sud-Est della capitale saladiana, Soup, probabilmente durante il regno di Spice il Minore. Crebbe in fretta sotto la protezione della famiglia Rockbell, che gestiva l'orfanotrofio di quartiere. Già da giovane mostrava incredibile potenziale atletico, imbattibile nel calcio (ricordiamo, aveva quattro braccia) e in praticamente ogni arte marziale, dal Judo, al Budo e al Budokai Tenkaichi 3, dove poteva combattere contro se stesso usando due controller alla volta.

Adolescenza Modifica

Dopo l'improvvisa esplosione del suo quartiere a causa di un esperimento di trasmutazione verduriana, L'Uomo più Forte dell'Universo rimase da solo e capì di dover fare affidamento alla sua forza per sopravvivere, così si scelse il nome più virile che conosceva: Paolo. Trascorse 40 giorni nel deserto senza mangiare, bere e picchiare bambini, così si rese conto di essere abbastanza strano. Lesse Nietsche e Freud, comprendendo di voler suonare il contrabbasso e di essere abbastanza portato per il genocidio. Compiuti i 16 anni divenne il capo della criminalità organizzata di Soup, uccidendo il famigerato Al Bietolone: qui comincia la sua ascesa al potere, destinata a minare definitivamente la stabilità della monarchia saladiana.

L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo contro Salad Modifica

L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo decise dunque di vendicarsi dell'abbandono crudele dei suoi genitori, colpendo al cuore il pianeta Salad: una notte, mandando i suoi sicari contro le guardie del Palazzo della Minestra, residenza regale della famiglia reale di Salad, rapì il principe Borlotto, che era un po' bruttino e grassoccio. Una settimana dopo venne ritrovata la testa del principe nella cassetta della posta della stazione di polizia in largo Coruscant 143. A nessuno mancò il principe.

Fallito l'Attentato, L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo passò al terrorismo diretto. Licenziò tutti i suoi uomini, uccidendoli, e cominciò a prendere a pugni l'Ettagono, il centro di difesa mondiale di Salad. Venne distrutto in 12 minuti. Compiaciuto dalla strage, L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo volò rapidamente al palazzo regale e uccise la famiglia reale di Salad, lanciando loro incontro dei Clavicembali.

Salì al potere il cognato di Spice il Minore, Vegetor il Casto, capostipite della famiglia Vegeta. Vegetor scavalcò il parlamento con un decreto-legge e condannò L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo all'esilio. L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo, che era anche un seguace di Socrate, abbandonò felice il pianeta augurando a tutti una morte lenta e dolorosa.

Il Leggendario Duello con Broly Modifica

L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo visitò moltissimi pianeti, su cui portò morte e disperazione, peste e fame, dolore e broccoli. Intanto su Salad re Vegetor affidò l'incarico di riportare la pace nella Galassia del Nord a Broly (NO, non quello, un altro), potentissimo guerriero discendente dei Saiyan Puri, primi colonizzatori di Salad e conoscitori della profezia del Guerriero Dorato. Broly impiegò 6 anni per rintracciare L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo, dal momento che era estremamente altruista e si fermava spesso sui pianeti devastati da L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo per aiutare le vittime de L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo. Broly riuscì a raggiungere L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo su Midgar, nell'Orlo Esterno, un pianeta popolato prevalentemente dagli Esorcisti Blu.

Nota: gli Esorcisti Blu di Midgar dell'Orlo Esterno sono vermoni senzienti in grado di evocare le cosiddette "Fiamme di Satana", simpatici fuocherelli azzurrini. Nessuno sa a che cosa serva questo Kadmonico rituale.
Broly non riuscì ad attirare L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo fuorì dalla città, quindi per semplificare le cose e non giocare con la coscienza dell'altro, L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo fece esplodere la città. Sì, esplodere. Letteralmente. Rimanevano qua e là macerie e talvolta carcasse. Bleah. Comunque lo scontro procedeva regolare, cioè se le stavano dando di brutto. Broly tentò il tutto per tutto e attaccò L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo con una proiezione di Energia Spirituale: al tempo erano attacchi noti solo nelle leggende correlate al Guerriero Dorato, il Ki era una dimensione non ancora compresa pienamente dai Saiyan. L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo non si aspettava un tale attacco e tentò di difendersi, ma perse il braccio destro (quello più in alto). Poco male, ne aveva ancora tre.

Lo Scontro con il Vero Super Saiyan Leggendario Modifica

L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo stava palesemente vincendo, così Broly (come prima, non quello, ma questo) si trovò costretto a usare la sua ultima risorsa: la trasformazione. Caddero fulmini, il cielo si fece più scuro, caddero alcuni chicchi di grandine. L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo era ovviamente basito dalla situazione, non conosceva tale potere. Di colpo, i fluenti capelli neri di Broly puntarono verso il cielo, speranzosi di poter vincere la battaglia, e mutarono colore, come per risparmiare inchiostro, e divennero biondi. Broly rivelò di potersi trasformare nel leggendario Guerriero Dorato, il Super Saiyan.

Nota per il Lettore: ammettete che è decisamente meglio di quell'altro Broly broccoloso.
Lo scontro procedette a lungo ancora, ma una cosa era chiara: nonstante i suoi sforzi, Broly non avrebbe potuto vincere contro L'Uomo più Forte dell'Universo. Che era Paolo, il cui potere pareva non esaurirsi quasi mai. Le notizie dei cronisti dell'epoca si riducono in questo punto, ma l'autore dell'articolo è onniscente e quindi può continuare a scrivere, come Manzoni. Broly, sentendo defluire il Ki del Super Saiyan dalle sue stanche membra, capì di non avere molte opzioni, anzi ne aveva proprio una e basta, era abbastanza nei casini. Si fece eroicamente saltare in aria con il pianeta, portando alla morte miliardi di Esorcisti Blu, ma senza finire L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo, che resistette all'esplosione con un grigno sadico sul viso, eccitato dall'idea di poter portare altra disperazione.

Broly abbandonò così il figlio di otto anni, Daucus, segnando il corso di un antico destino. Che frase ganzissima, vero?

L'Ultima Battaglia di Paolo Modifica

La Galassia del Nord era preoccupata dalle vaghe notizie che riceveva. Il re dell'Universo Oshikach non aveva idea di cosa fare, il parlamento lo accusava come se fosse Giolitti al suo quinto mandato. Le vibrazioni di tensione allarmarono un'essere misterioso, che vive al confine del Settimo Universo, mentore degli dèi, Whis. Questì si affrettò a svegliare il suo allievo e signore, il dio della Distruzione Wyne, un piccolo umanoide dalla pelle rossa e le orecchie a punta, ma dal potenziale enorme. Wyne, apprese le notizie drammatiche, temette di perdere il lavoro e di non aver nulla da distruggere. Entrambi si affrettarono e raggiunsero alla velocità della luce L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo. Senza presentazione nè inchino, lo scontro cominciò sotto gli occhi attenti del misterioso Whis, che senza farsi notare contenne l'energia che scaturiva dallo scontro divino, pericoloso per l'universo. Lo scontro andò avanti per ore, sotto lo sguardo delle stelle vicine: i Kaioh e i Kaiohshin parevano non essersi accorti del disastro, come se qualcosa nascondesse la battaglia ai loro occhi. Così mi paro gli amanti del canon.

Wyne si muoveva agile nel vuoto: era minuto, ma nei suoi minuscoli movimenti celava una forza distruttiva. L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo sentiva le sue ossa incrinarsi sotto i colpi del Dio cremisi, che pareva non avere alcuna espressione facciale. Wyne utilizzava di rado proiezioni energetiche, ma in caso, mirava a ferire il corpo dell'Uomo più Forte dell'Universo Paolo, sperando di ridurre la sua forza combattiva. Ma non vi riusciva: L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo incassava colpi, ma non indiettreggava. Il vuoto del cosmo era pieno dell'odio e della rabbia di Paolo. E dopo alcune ore, Wyne cominciava a stancarsi. Ogni movimento di Whis veniva considerato un'affronto dal dio della distruzione, che rispondeva con un potente colpo energetico ad ogni cenno del mentore. Whis non potè intervenire. Neanche quanto Wyne, stremato e con il torace ammaccato, finì tra le braccia del suo avversario, che comprese come usare la sua aura repressa. L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo decise quindi di rilasciarla tutta, puntando al piccolo essere che aveva tra le mani: un onda di energia scaturì dai palmi di Paolo, gigante e distruttiva. Wyne perì insieme ad una dozzina di pianeti, che si trovavano alle sue spalle, cancellato dal cosmo, tracciabile solo nella polvere rimasta nella scia del micidiale attacco entergetico. Se non ci fosse il vuoto nello spazio, si sarebbe sentito un gran botto.

Morte Modifica

Whis interpretò la dipartita del suo superiore come un via libera. Teletrasportandosi di fronte all'onda scagliata da Paolo, ancora nel suo moto distruttivo, alzò un braccio: l'onda venne risucchiata dalla mano dell'essere misterioso. L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo fissò confuso Whis. Perché non era intervenuto prima? Whis scrutò nello sguardo del Saiyan mutante, ma vi scorse solo odio, rabbia, disperazione, pasta carbonara e solitudine, non un solo barlume di ragione. Ad un cenno della mano dell'essere, un tifone si abbattè fulmineo su Paolo, e lo consumò lentamente. Una "Sinfonia di Distruzione" messe fine all'epoca di terrore portata dall'essere noto come L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo.

Con l'aria triste ma spensierata, Whis si diresse verso il regno dei Kaiohshin, sul pianeta del sommo Tokitoki, desideroso di imparare qualcosa di nuovo. Ed è così che la leggenda si incastrò perfettamente nel canone.

Tecniche Modifica

  • 100 Colpi del Tu-Sei-Già-Morto: L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo si scaglia in un impeto da super combo urlando "Kenshiro il Tapiro Vampiro" e massacra di botte l'avversario. Se questi non muore subito, dopo un po' esplode off-screen.
  • Gekiretsu Madan: questa gli viene bene perché ha quattro braccia. Cercate le immagini.
  • Getsuga Tenshou: L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo libera il suo Bankai, estrae una spada a caso dal nulla e spara nel vuoto una bordata di energia nera. Non serve a nulla, però fa davvero scena.
  • "Ci scrivo il TUO nome!": L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo estrae dalla borsa il Death Note e tenta di ammazzare il suo avversario scrivendone il nome sul taccuino. La tecnica fallisce sempre perché L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo non ha mai finito l'asilo e non sa né leggere né scrivere.
  • Sharingan: Non funziona mai, quindi non sto a spiegarlo.
  • Falcon Punch!: L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo attacca il suo nemico urlando con due pugni destri contemporanei pieni zeppi di fuoco e fiamme a forma di rapace galattico.
  • Giga Drill Break: L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo salta sul Gurren Lagann e spazza via un pianeta a caso nelle vicinanze.
  • Majogarii: L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo piega due braccia (quelle sopra. Cioè quelle che ha sopra le altre due, più in alto delle altre, che spuntano circa sopra le spalle. Vabbeh, due braccia) che si trasformano in falci pronte all'uso. Funziona solo contro le streghe.
  • Stardust Stream: Kirit- no scusate, L'Uomo più Forte dell'Universo Paolo colpisce l'avversario formando tante belle scie azzurrine di cui andrebbe fiero persino J.J. Abrams.
  • Gigaimpatto: POT 150; PRE 90; PP 5; Tipo Normale, esige un turno di ricarica.

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